La legge di conversione del D.L. n. 76/2020 tocca solo marginalmente il sistema dell’università e della ricerca. Le semplificazioni introdotte sono poche; a queste si aggiungono numerose regole di portata secondaria e, in qualche caso, di dubbia urgenza. Gli interventi contenuti nella legge contribuiscono, piuttosto, a rendere ancora più confuso il quadro normativo, rendendo ancora più urgente un intervento di riordino, razionalizzazione e sistematizzazione.
(Abstract a cura dell’Autore)

